Soraia Aguirre è arteterapeuta. Nata in Spagna, da quindici anni vive e sviluppa i suoi progetti a Torino, portando nel suo lavoro uno sguardo sensibile e aperto, nutrito dall’incontro tra culture e percorsi di vita.
Partendo da una formazione in Arte Plastica, Soraia ha costruito le basi del suo sguardo creativo e della sua sensibilità espressiva. Il suo cammino artistico ha poi trovato nel collage una forma di espressione: una pratica che le ha insegnato a riconoscere la bellezza nei frammenti e ad ascoltare ciò che spesso non trova parole.
Da questa esperienza è emersa una domanda profonda: come può la creatività diventare strumento di cura, scoperta e trasformazione personale?
Spinta da questa ricerca, Soraia ha scelto di approfondire il potenziale dell’arte: ha completato la formazione triennale di arteterapia, con una tesi dedicata all’arteterapia nei processi di fine vita.
Nel suo lavoro accompagna persone di tutte le età in percorsi individuali e di gruppo, offrendo uno spazio accogliente e privo di giudizio, dove fermarsi, ascoltarsi e dare forma a ciò che si muove dentro.
Soraia crede profondamente nella relazione come luogo di crescita e nel potere delle immagini come porta d’accesso al mondo interiore.
L’immagine diventa così uno spazio sicuro in cui riconoscersi, contemplarsi e aprirsi a nuove possibilità.
Le sue esperienze professionali l’hanno portata a confrontarsi in modo particolare con il tema della perdita, intesa non solo come assenza, ma anche come trasformazione e passaggio.
Per lei la vita è un continuo movimento tra lasciar andare e ritrovare, e l’arteterapia può offrire uno spazio protetto in cui sostare, sentire e attraversare questi cambiamenti con autenticità.
Il suo intento è offrire uno spazio in cui ritrovarsi attraverso la creatività.




